Pubblicità pronta

Ok, non ci piace tanto la scritta con il pennarello e poi ci sembra che manchi un po' di colore, proprio su Color Vision!
Rifacciamo tutto.
Questa volta abbiamo preso un foglio bianco A3 e colorato a spicchi proprio come i nostri dischi. Al centro abbiamo messo il disegno fatto da Riccardo e le scritte abbiamo deciso di farle al computer. Ci siamo messi a lavorare cercando i caratteri che ci piacevano di più. Siccome lo sfondo è molto colorato, non coloreremo tanto gli slogan per non creare confusione.
Ora va proprio bene.


La pubblicità

Il Color Vision sembra finto....
E' il momento di pensare alla pubblicità. In questi mesi con la maestra di italiano, Pina, abbiamo parlato di che cos'è la pubblicità, a cosa serve e che deve colpire e interessare chi la guarda oltre a dare informazioni sul prodotto.
Ci siamo consultati tra noi e abbiamo iniziato a buttare giù delle idee. Il nostro progettista Riccardo ha disegnato Color Vision benissimo e ha dato il suo lavoro ai pubblicitari che lo hanno incollato su un foglio azzurro A3. Sopra è stata fatta la scritta con il pennarello "Color Vision" e intorno andranno messi gli slogan che abbiamo pensato.

INCREDIBILI EFFETTI OTTICI!!!!

INSERISCI IL DISCO E....STUPISCITI!

Il logo

Oggi dobbiamo finire la parte estetica di color vision. Abbiamo già colorato di verde il tubo per nascondere i fili e adesso vorremmo ricoprire il barattolo. A qualcuno piace anche metallico ma visto che parliamo di colori è meglio....colorare! Così abbiamo rivestito il barattolo con del cartoncino giallo.
Al computer abbiamo preparato la scritta "Color Vision" da attaccare al nostro gioco. Sarà il logo del giocattolo. L'abbiamo fatta gialla e verde perchè sono questi i colori usati fino ad ora e abbiamo scelto dei caratteri leggibili e belli grandi.






Imprenditrice

Abbiamo trovato un nome per il nostro oggetto: Color Vision!
Oggi viene l'imprenditrice per la gara dei piccoli inventori. Nella nostra classe sono stati realizzati tre oggetti, tutti molto interessanti ma solo uno può essere scelto per essere presentato il 21 Maggio a Padova.
Ciascuno di noi ha votato e alla fine....ha vinto COLOR VISION!!! Evviva!!



Eureka, funziona!

Oggi abbiamo preparato la nuova prova. Ci serviva un altro disco. Per fortuna ne avevamo fatti in più. Lo abbiamo colorato come il precedente. Anche questa volta abbiamo usato il trucco delle impronte di colore per capire dove fare i buchi per incastrarlo sul meccanismo. La maestra ha forato il disco con il trapano. Si incastra alla perfezione. Si vede già che è più stabile dell'altro. Abbiamo acceso il gioco e il disco girava benissimo. Ci sono delle vibrazioni ma molte molte meno dell'altra volta. L'effetto ottico si vede molto bene: girando velocemente si vede il disco bianco.
EUREKA, FUNZIONA!!
Siccome non ci piace vedere i fili scoperti abbiamo pensato di infilarli in un tubo di carta (rotolo di carta da cucina vuoto) e lasciare fuori solo l'interruttore. Abbiamo preso le misure e fatto i fori per fare uscire i ferma-campioni. Poi lo abbiamo colorato con il colore acriclico verde.
E' molto bello!



Nuovo meccanismo

Dobbiamo alleggerire il pezzo sopra. Forse ci sono troppi perni e sbilanciano tutto. Proviamo con due sole viti. Abbiamo staccato il pneumatico dalla puleggia, pulito la puleggia dai residui di colla usando la carta vetrata e rifatto il meccanismo.
Questa volta sul pneumatico abbiamo messo solo due viti e anche leggermente inclinate verso l'esterno per tenere più fisso il disco.
Il pneumatico è stato attaccato di nuovo sulla puleggia, sempre con la colla a caldo.


Prima prova

Oggi dobbiamo montare il disco sul meccanismo. Dobbiamo fare 4 fori sul disco in corrispondenza dei quattro perni. La maestra ce li farà con il trapano ma noi dobbiamo pensare a come calcolare che siano proprio in corrispondenza dei perni. Ci è venuto in mente un piccolo stratagemma: colorare con della tempera la parte sopra dei perni e prima che si asciughi far lasciare la loro impronta sul disco. Ha funzionato! Sul disco sono comparsi i quattro punti di tempera rossa proprio dove bisogna fare i buchi. La maestra con il trapano ha fatto i fori. Abbiamo incastrato il disco sul meccanismo e attivato l'interruttore. Gira, si vede bianco ma....traballa tantissimo!!
Siamo un po' amareggiati. Dobbiamo risolvere il problema di come rendere più stabile il nostro oggetto. Dobbiamo prima di tutto capire perchè traballa così tanto.

Dischi

I collegamenti elettrici sono pronti, ora dobbiamo costruire i dischi da fare girare sopra. Come supporto abbiamo scelto dei vecchi cd. Li abbiamo rivestiti di carta. Non sapevamo quali colore usare né quanti così abbiamo consultato internet. Non tutti i dischi di Newton sono uguali: alcuni hanno sette, altri otto colori, qualcuno anche dieci. Ci siamo scritti i colori che erano presenti in tutti i dischi e abbiamo diviso il nostro in 8 parti. Abbiamo colorato ogni spicchio di un colore diverso.
Ci siamo preparati anche una piccola scorta di dischi bianchi, potrebbero servirci.



Cavi elettrici

Prima di attaccare il pezzo sopra, abbiamo pensato che è meglio finire la parte elettrica. Abbiamo tagliato un filo e attaccato un ferma-campione su ogni estremità con del nastro isolante. Unendo i ferma campioni l'energia riprende a passare e il motorino gira, separando i ferma-campioni invece l'energia si interrompe. Ecco perchè quelli della luce si chiamano interruttori!!
tanti ferma-campioni si sono anche spezzati.... abbiamo dovuto cambiarli.



Costruiamo il pezzo sopra

Dobbiamo costruire il pezzo da attaccare sopra la puleggia.
Dev'essere il pezzo su cui poi girano i dischi. Potremmo anche attaccare il disco direttamente sulla puleggia ma così non si potrebbe cambiare con dischi di altri colori per vedere cosa succede. Il nostro oggetto infatti è un meccanismo per gli esperimenti ottici, non vorremmo fermarci solo al disco di Newton.
I dischi si possono cambiare ma bisogna pensare a come tenerli abbastanza fermi mentre girano.
Abbiamo incastrato quattro viti nel pneumatico creando così dei perni dove agganciare i dischi. Il pneumatico con i perni è stato incollato con la colla a caldo su un disco di cartone.



Fissiamo le basi

Di certo il nostro meccanismo avrà bisogno di una base. Pensiamo di farla con la piastra di plastica che è dentro al kit.
Abbiamo pensato di prendere un barattolo di metallo sul quale far girare il disco. Il barattolo è quindi la base su cui montare il meccanismo. Abbiamo pensato che ci serviranno dei buchi: uno per incastrare il motorino proprio sopra il barattolo e due per fare uscire i fili, su un lato del barattolo. La maestra ha detto che ci pensa lei perchè ci vuole il trapano. Ha fatto i buchi di cui avevamo bisogno e provato a incastrare il motorino: perfetto!
Il motorino è dentro il barattolo ed esce solo il perno, dall'altra parte abbiamo fissato la puleggia.
Gira!
Con del nastro isolante abbiamo fissato i fili elettrici agli elettrodi del motorino e fatti uscire dai buchi dai laterali.




Inizio diario di bordo

I progettisti stanno cercando di capire come unire i vari pezzi a cui abbiamo pensato. La parte più difficile è pensare a come fissare il motorino.
Intanto altri bambini del gruppo stanno iniziando a riportare al computer il diario di bordo. Infatti abbiamo deciso di fare un diario on line, cioè un blog. Prima scriveremo le varie parti su un file di testo e poi le riporteremo su un blog. Ancora non sappiamo come si può fare ma la maestra ce lo spiegherà così faremo anche informatica.
Oggi ci hanno aiutato a scrivere alcune parti del diario due ragazzi che stanno facendo uno stage da noi. Vengono da una scuola superiore e staranno qui una settimana.



La decisione

Nella testa continuava a frullarci l'idea del motorino che gira....
A questa abbiamo unito il lavoro che quest'anno stiamo facendo sui colori e sull'arte. Ci piacerebbe fare qualcosa di colorato, artistico e tecnologico. Ma cosa?
Vista la nostra curiosità, la maestra ci ha spiegato un po' che il bianco è l'unione dei colori e che Newton ha ideato un esperimento per dimostrarlo: far girare velocemente un disco colorato, il nostro occhio percepisce il bianco.
Ecco quello che cercavamo!
Non sembra nemmeno troppo difficile....in teoria.
Inizia un nuovo progetto, questa volta il definitivo! Costruiremo un meccanismo che permette di vedere il disco di Newton e chissà, magari anche qualcos'altro.



Capire meglio

Il carro è difficile da fare e non convince tutti. Oggi è venuto l'imprenditore a parlarci e ci siamo chiariti le idee. Ha detto che la cosa importante è che il gioco si muova, ha parlato di "automazione".
Ci siamo allora concentrati sull'idea del movimento.
Con la maestra abbiamo rivisto il meccanismo del motorino: gira molto velocemente. Attaccandoci una puleggia si può trasferire il movimento con un elastico. Oppure, abbiamo pensato, il motorino può far girare velocemente una cosa che si attacca sopra. Mumble mumble....

Prime idee

Abbiamo molte idee. Vorremmo fare un carro che trasporta oggetti. Oggi abbiamo iniziato a pensare come fare. Potremmo prendere una scatola, attaccarci le ruote e farle girare con il motore. Ma come facciamo a far girare le ruote con il motorino? E poi la nostra preoccupazione è che sia troppo pesante e non si muova. Abbiamo preso carta, penna e righelli e abbiamo iniziato a fare degli schizzi per capire come realizzare il carro.


Inizio

Oggi la maestra ci ha detto che parteciperemo al progetto Eureka funziona! Ci sono stati dati dei kit di montaggio con dentro vari pezzi da utilizzare per costruire un giocattolo. Abbiamo aperto il kit e la maestra ci ha spiegato come funzionano i meccanismi, per esempio il motorino elettrico. C'erano anche: cerchi di cartoncino di varie misure, viti e bulloni, una calamita, un led, delle ruote, dei bastoncini di diverso tipo, ecc.
Abbiamo letto tutti insieme le regole del progetto Eureka e abbiamo capito che possiamo prestarci dei componenti e anche prenderne di altri tipo: cartoncino, rotoli di carta, porta uova,...
Lavoreremo a gruppi. Li abbiamo formati e ci siamo dati dei ruoli.
Il nostro gruppo è formato da: Riccardo, Edoardo, Gaia, Serena, Aurora,Alberto
Si parte!